domenica 16 dicembre 2012

ORDINE DEL GIORNO

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COMUNE DI ASTI

Consiglio comunale
Seduta dell'11 Dicembre 2012

ORDINE DEL GIORNO

I CONSIGLIERI



sabato 15 dicembre 2012

BENI COMUNI

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Le famiglie di via Orfanotrofio, di via Allende e di Corso Volta, i volontari del Coordinamento Asti-Est e delle altre associazioni che difendono il diritto all'abitare, le famiglie sotto sfratto qui presenti 
                                                                  DICHIARANO 
essere "beni comuni"  gli edifici “occupati” di via Orfanotrofio, di via Allende e di Corso Volta.

Questa forma giuridica (o concetto che rimanda all'uso della cosa) sospende la proprietà privata o pubblica di tali edifici, li rende non alienabili e li mette in disponibilità ed uso delle famiglie sfrattate, sotto sfratto, o impedite nella soddisfazione del loro bisogno abitativo.

mercoledì 12 dicembre 2012

TINA PER TUTTI

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Sono Tina Makbule, sono sposata e sono la madre di tre minori.
Parlo a nome delle 40 famiglie che occupano gli edifici di via Allende, di via Orfanotrofio, di corso Volta e parlo anche a nome delle famiglie minacciate da sfratto che si sono rivolte alla mia Associazione.
Io sono la portavoce delle famiglie di Corso Volta e con Nadia di via Allende e Yunes, di via Orfanotrofio, compongo la Consulta delle occupazioni.
La prima richiesta che faccio al Sindaco è di parlare con questa consulta ogni volta che i proprietari di questi tre edifici vogliono deciderne l'uso.

giovedì 6 dicembre 2012

GESTIONE DELL'EMERGENZA ABITATIVA


La gestione dell'emergenza (art.10 della LR 3/2010 e art.6 del Regolamento delle assegnazioni), rimanda ad un contesto sociale e normativo di cui bisogna tener conto. Diversamente, il rischio è quello di accreditare una idea falsa del problema che si vuole affrontare e di accrescere il danno di soluzioni che si riveleranno irrimediabilmente provvisorie.
La nuova LR, non a caso, innova proprio sul tema dell'emergenza. All'attenzione del legislatore non sono sfuggiti gli effetti della “crisi” (il moltiplicarsi degli sfratti esecutivi, il drastico rovesciamento del rapporto tra questi ultimi e quelli per finita locazione, la residualità dell'offerta di erp, un mercato immobiliare divenuto escludente per una fascia sempre più larga di cittadini).

domenica 28 ottobre 2012

UTOPIE SOCIALI IN CAMMINO


Da Asti siamo nel numero che basta per reggere due striscioni. Non si tratta solo di solidarizzare con il Gabrio minacciato di sgombero. In ballo c'è la questione grossa del coordinamento dei soggetti sociali che in Piemonte si battono per il diritto alla casa. Non si trova ancora la formula giusta, ci si affida allo spontaneismo delle iniziative, alla possibilità che una rete funzioni senza amministratore. L'obiettivo è quello, ma siamo ancora alle tracce, alle pallide anticipazioni. Le azioni a vocazione costituente devono avere la loro parte, le suggestioni e l'immaginario devono entrarci in qualche modo. Insomma, un percorso tortuoso, affidato più che mai alla esperienza, piuttosto che alla riflessione teorica.

sabato 27 ottobre 2012

BUONA FESTA E BENVENUTI

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عيد سعيد و مرحبا بكم جمي بالاقامةالمحتلة،المبنى الذي تتواجدون فيه حاليا ، كان مقرا للمستوصف الصحي ، ثم انتقل بهذا النشاط إلى مكان آخر كما يعلم الكل ، و ظل هذا المكان فارغا و مهجورا بلا قيمة الى ان تم احتلاله و استغلاله من طرف 11 اسرة كانت بلا مأوى بعد ان حكم عليهم جميعا بالافراغ لاسباب متعددة ، هنا استقر الجميع ، كما تم استغلال حيزا منه في بعض الانشطة كالتعليم. ان حضوركم الى جانبنا اليوم هو تعبير عن التضامن الفعلي مع كل الاسر المعنية . كما نخبر الحظور بأن مداخيل حفل عشاء هذه الامسية سيخصص لأداء واجبات الكهرباء و آليات التدفئة......، وشكرا لكل من ساهم ولورمزيا

mercoledì 17 ottobre 2012

CHIEDIAMO UN TAVOLO PARTECIPATO

Il “tavolo” convocato dall'assessore Vercelli il giorno 9 ottobre non ha avuto quasi nulla dei vecchi “tavoli delle emergenze” ed ha avuto ben poco di quello “spazio partecipato”, annunciato dallo stesso assessore e caldeggiato dalle associazioni, in cui l'oggetto di cui appropriarsi dovrebbe essere il “territorio” e i modi di viverlo bene in questi tempi di crisi, compresa la domiciliarità per tutti i cittadini e le loro famiglie.
C'erano, evidentemente non a caso, l'assessore all'urbanistica e un suo collaboratore. Il sindaco ha riproposto le linee generali del suo progetto, dunque il censimento del patrimonio immobiliare sfitto o inutilizzato, strumenti urbanistici che abbiano tra le finalità la riduzione della tensione abitativa, le azioni per fare incontrare la domanda con l'offerta di alloggi a canone calmierato, il potenziamento degli strumenti già attivi di prevenzione degli sfratti e di sostegno delle locazioni....nonché la sua personale preoccupazione per il dramma delle famiglie sfrattate e l'intenzione di avviare un dialogo non solo formale con chi fa cittadinanza attiva. Il portavoce del Prefetto ha chiesto azioni per ricomporre una coesione sociale già abbastanza compromessa e l'assessore ha descritto i suoi primi provvedimenti e altri prossimi, tutti orientati ad evitare il peggio che si annuncia nei dati, continuamente aggiornati in crescita, della disoccupazione e della precarietà economica.

  FONDO DI RESISTENZA   con i pregiudicati della ex Mutua SOMMA VERSATA A TUTT'OGGI     7300 e...