giovedì 3 novembre 2011
COMUNICATO STAMPA CGIL-CISL-UIL ASTI
giovedì 20 ottobre 2011
PRESIDIO, CONFERENZA STAMPA E MINICORTEO
Con
questa conferenza stampa e questo presidio abbiamo voluto dare il
senso della chiusura di una fase di lavoro della nostra
associazione. Questa fase è iniziata nella seconda metà del
2009 e si è caratterizzata con un progressivo aggravamento del
problema abitativo, con un divario sempre maggiore tra bisogni
abitativi e disponibilità di alloggi popolari, con una emergenza
che , in queste
ultime settimane, è diventata la normalità.
Abbiamo
attraversato questa fase con un crescendo di azioni di
contrasto degli sfratti, di cui le due occupazioni (via
Allende e via Orfanotrofio) sono
state, in mancanza di alternative lo
sbocco inevitabile, con un crescendo di iniziative pubbliche.
venerdì 30 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
La questione abitativa in tempo di crisi
La questione abitativa
in tempo di crisi non ha più
nulla di “settoriale”. E' un indicatore di un più generale
malessere sociale. Dominio del mercato (mai declinato in modo così
feticistico), del capitale finanziario, conseguente restringimento o
negazione dei diritti (costituzionali e non) e delle pratiche
democratiche, ecco come è nato questo malessere. Quando diciamo: le
occupazioni e i contratti degli sfratti sono necessitati (lo ha detto
persino un giudice) prendiamo atto di una situazione in cui si è
chiuso uno spazio pubblico di tutele, di negoziato e di democrazia
partecipata; una situazione in cui un nuovo spazio pubblico deve
essere riaperto e può essere riaperto solo con atti costitutivi di
una nuova sovranità. E' la situazione in cui si trovano tutti i
movimenti; è la situazione in cui maturano le relazioni di “mutuo
soccorso”. Una relazione di “mutuo soccorso”, questo vuole
essere l'assemblea del 22.
mercoledì 7 settembre 2011
Un passo avanti e due indietro
La frequentazione dei tavoli attivati per fronteggiare l'emergenza abitativa non è stata finora molto incoraggiante. Intanto tre tavoli sono davvero troppi e segnalano una difficoltà di rapporti tra le istituzioni che andrebbe superata. Per cogliere tutta la gravità del problema sociale e per rappresentarne meglio i nessi con i contesti più ampi di quelli del comune capoluogo, sarebbe meglio averne uno, in capo al Prefetto.
domenica 31 luglio 2011
Politica, nel senso di polis
L'autogestione
delle occupazioni e la pedagogia partecipativa delle relazioni tra
l'Associazione e i cittadini che già ne condividono (o si apprestano
a condividerne) le azioni, sono scelte politiche (nel senso di polis,
agire insieme per il bene comune) che ci caratterizzano, sulle quali
si gioca la nostra credibilità. Con tali scelte, inoltre,
esercitiamo la nostra capacità di impedire che il conflitto, che ci
oppone al sistema dei poteri, degeneri in problema di ordine
pubblico. Al contrario, di quel conflitto dobbiamo far emergere tutto
il contenuto sociale. Il che non esclude che i fautori di un ordine
contrario alla giustizia possano momentaneamente prevalere, ma in
questo caso saranno ancora le nostre scelte politiche a dettarci la
risposta giusta.
mercoledì 6 luglio 2011
Brecht ne ha tessuto le lodi della dialettica
Brecht ne ha tessuto le
lodi. La dialettica non è la chiacchiera, è uno strumento
del pensiero per indagare la realtà nei suoi processi e nelle sue
contraddizioni, nelle sue dinamiche e nei suoi annunci. Dovremmo
farne un uso migliore, perché la realtà non è mai uguale a se
stessa.
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