mercoledì 10 aprile 2013

INCONTRO CON I CAPIGRUPPO


L'incontro non ha registrato niente di nuovo, salvo il fatto che la presenza del sindaco, della presidente del Consiglio Comunale e di alcuni capogruppo, ha confermato una disposizione all'ascolto che le famiglie e l'associazione avevamo già avuto occasione di apprezzare.
Da parte nostra sono state ripresentate le ragioni e la storia delle tre occupazioni, il valore politico e sociale che attribuiamo a quelle, il loro senso nel nostro universo di discorso.
Attraverso quelle ragioni abbiamo puntualizzato i principali problemi da affrontare, quello abitativo essendo il diritto all'abitare sempre più negato e quello dell'uso degli stabili occupati, essendo il diritto di proprietà, così come è esercitato oggi, in un mercato dominato dalla finanza, di ostacolo ad un uso sociale degli edifici.

lunedì 25 febbraio 2013


SPEZZONE NAZIONALE PER IL DIRITTO ALL'ABITARE CONTRO OGNI FASCISMO E RAZZISMO! CON DAX NEL CUORE E NELLE LOTTE!


Appello per uno spezzone nazionale dei movimenti per il diritto all'abitare il 16 marzo nel corteo per i 10 anni di Dax




A 10 anni di distanza dall'omicidio neofascista di Dax, per ricordare e perché non accada mai più, il 16 Marzo 2013, attraverseremo la metropoli di Milano con le lottesociali che costruiscono l'anticorpo più forte all'emergere di razzismi e fascismi, che creano ogni giorno ribellione ad autoritarismi e paure securitarie. Dax è sempre stato parte di queste lotte, a partire da quella per il diritto alla casa, lotta che nel corso di questi anni si è radicata nei quartieri delle nostre città, attraverso l'attivazione di percorsi di solidarietà attiva contro gli sgomberi delle case popolari e la svendita del patrimonio pubblico, contro gli sfratti delle migliaia di persone che la crisi la subiscono ma che attraverso molteplici pratiche a partire da quella della riappropriazione conquistano diritti Recuperare un alloggio, uno spazio vuoto, vuol dire sottrarlo alla speculazione e a meccanismi di gestione mafiosi di una cricca di governanti, palazzinari e affaristi che chiudono un occhio sul racket delle case popolari e favoriscono un azienda come l'Aler (azienda lombarda edilizia residenziale) che oltre a spartirsi gli appalti pubblici, favorisce i fascisti e i mafiosi assegnandogli spazi,case e lavoro, confermando un' altra volta la gestione clientelistica e corrotta del bene casa.


domenica 16 dicembre 2012

ORDINE DEL GIORNO

-->
COMUNE DI ASTI

Consiglio comunale
Seduta dell'11 Dicembre 2012

ORDINE DEL GIORNO

I CONSIGLIERI



sabato 15 dicembre 2012

BENI COMUNI

-->
Le famiglie di via Orfanotrofio, di via Allende e di Corso Volta, i volontari del Coordinamento Asti-Est e delle altre associazioni che difendono il diritto all'abitare, le famiglie sotto sfratto qui presenti 
                                                                  DICHIARANO 
essere "beni comuni"  gli edifici “occupati” di via Orfanotrofio, di via Allende e di Corso Volta.

Questa forma giuridica (o concetto che rimanda all'uso della cosa) sospende la proprietà privata o pubblica di tali edifici, li rende non alienabili e li mette in disponibilità ed uso delle famiglie sfrattate, sotto sfratto, o impedite nella soddisfazione del loro bisogno abitativo.

mercoledì 12 dicembre 2012

TINA PER TUTTI

-->
Sono Tina Makbule, sono sposata e sono la madre di tre minori.
Parlo a nome delle 40 famiglie che occupano gli edifici di via Allende, di via Orfanotrofio, di corso Volta e parlo anche a nome delle famiglie minacciate da sfratto che si sono rivolte alla mia Associazione.
Io sono la portavoce delle famiglie di Corso Volta e con Nadia di via Allende e Yunes, di via Orfanotrofio, compongo la Consulta delle occupazioni.
La prima richiesta che faccio al Sindaco è di parlare con questa consulta ogni volta che i proprietari di questi tre edifici vogliono deciderne l'uso.

giovedì 6 dicembre 2012

GESTIONE DELL'EMERGENZA ABITATIVA


La gestione dell'emergenza (art.10 della LR 3/2010 e art.6 del Regolamento delle assegnazioni), rimanda ad un contesto sociale e normativo di cui bisogna tener conto. Diversamente, il rischio è quello di accreditare una idea falsa del problema che si vuole affrontare e di accrescere il danno di soluzioni che si riveleranno irrimediabilmente provvisorie.
La nuova LR, non a caso, innova proprio sul tema dell'emergenza. All'attenzione del legislatore non sono sfuggiti gli effetti della “crisi” (il moltiplicarsi degli sfratti esecutivi, il drastico rovesciamento del rapporto tra questi ultimi e quelli per finita locazione, la residualità dell'offerta di erp, un mercato immobiliare divenuto escludente per una fascia sempre più larga di cittadini).

  FONDO DI RESISTENZA   con i pregiudicati della ex Mutua SOMMA VERSATA A TUTT'OGGI     7300 e...